VALUTAZIONI CIRCA LOPERATO
DELLAMMINISTRAZIONE USCENTE
IL LAGO E I PROBLEMI
AMBIENTALI
v
Scarsa
attenzione al problema del lago dal punto di vista della sua
condizione di bacino idroelettrico. Il
sindaco uscente ha sempre negato pubblicamente che si potesse
fare qualcosa di speciale per il Lago. I suoi interventi come capo
dellamministrazione si sono risolti in una
trattativa per ottenere un risarcimento del
danno causato alla fauna ittica
in occasione dei
lavori di manutenzione straordinaria agli inizi degli anni 90. I
65.000.000 di lire, ottenuti a favore dellAssociazione Pescatori (un
niente per lEnel in cambio della non belligeranza sul vero
problema, ovvero le modalità di
sfruttamento idroelettrico del lago di Molveno) sono la prova di un
atteggiamento rinunciatario di fronte ad una occasione straordinaria per
sollevare il vero problema. Non si può infatti dimenticare che a quei
tempi lAmministrazione Nicolussi era stata chiamata a concordare
alcune modalità e tempi di esecuzione lavori. Perché non si sono posti
sul tavolo della discussione con i vertici Enel i
problemi riguardanti il lago di Molveno nel suo complesso ? Solo dopo la
nascita dellAssociazione per il Lago di Molveno, per non perdere la
faccia, il sindaco uscente ha fatto quello che avrebbe dovuto fare fin
dallinizio del suo mandato, ossia comportarsi da sindaco che tutela
gli interessi della sua Comunità. Il Lago di Molveno è la prima
ricchezza di tutti noi; la sua integrità va salvaguardata in ogni modo.
Emblematico rimane il fatto che
solo due consiglieri di maggioranza uscenti hanno sottofirmato la
Campagna per lAttenuazione dei danni ambientali causati al lago di
Molveno dallo sfruttamento idroelettrico.
Sul problema lagoVoltiamo Pagina intende
ricercare la collaborazione convinta di tutti i molvenesi qualunque sia
lesito delle prossime elezioni.
v
Passeggiata
attorno al lago. A riprova del fatto di quanto sia
strumentale ed elettorale lattenzione della Giunta uscente sul tema
del Lago, basta chiedere in Comune il progetto di Passeggiata
Circumlacuale in via di definitiva approvazione, che rappresenta una
soluzione ambientale totalmente incompatibile con le esigenze di
salvaguardia dellhabitat lacustre, con particolare riferimento alla
vegetazione riparia. (erbe, arbusti
che costituiscono lhabitat di insetti, anfibi, che a loro
volta fanno parte della catena alimentare ittica). Oltre a queste
importanti considerazioni non va dimenticato che il
progetto prevede la costruzione di una nuova passeggiata per una
lunghezza di 5 km, ovvero per tutta la riva,
anche nei tratti dove esiste già un sentiero bello e panoramico
(Re dei Belgi e Casina Speranza-Lasta). Il nuovo progetto prevede
numerosi passaggi artificiali (ponti, muretti, riporti di materiale) che
dal punto di vista paesaggistico costituiscono una forte alterazione
del quadro naturale. La scelta di far fare un progetto per tutta
la lunghezza e in prossimità delle rive per il Comune comporta un costo
di progettazione ed esecuzione doppio rispetto alla soluzione più
ragionevole di intervenire, con la nuova opera, solo laddove è
necessario per la mancanza o inadeguatezza
della passeggiata attuale. Il progetto comunque è stato
commissionato e il relativo costo è stato assunto dal Comune con
criteri discutibili (incarico ad un membro di giunta e parente
del sindaco, nonché vero specialista (?) nella progettazione di
passeggiate ed opere di valorizzazione ambientale). Ai
cittadini di Molveno è costato 85 milioni (limporto, guarda caso,
non è stato pubblicato sul notiziario comunale). Delibera di giunta n.
26 del 2.3.1999 e imputazione spesa al capitolo 7540 del bilancio
di previsione 99.
Voltiamo Pagina intende organizzare un
incontro con lassessore provinciale allambiente, Iva Berasi, con
lintento di trovare assieme una
soluzione che comporti un
migliore utilizzo delle risorse, un diverso risultato estetico e una
reale valorizzazione ambientale.
v
Lago
di Bior. Incapacità di affrontare e risolvere alle radici il
problema dellinquinamento di Bior; quanti miliardi sono stati spesi
finora in opere che allincontrario ne hanno paurosamente minato la
sopravvivenza? Fa forse qualche differenza se i finanziamenti erano
provinciali? Limbarazzo della Giunta al riguardo è tale da impedire
la pubblicazione sul notiziario comunale di un articolo attinente
largomento, preparato dalla Associazione per il Lago. Sono dieci anni
che tutti sanno che il problema del colore e odore che interessano il
Bior sono riconducibili alla qualità delle acque che nel Bior entrano:
perché in tutto questo tempo lamministrazione uscente non ha fatto
un passo in questa direzione?
Voltiamo
Pagina intende confrontarsi con lassessore provinciale
allambiente, Iva Berasi, con il proposito di ricercare soluzioni
rapide e definitive contro questo fenomeno
che
rappresenta una spina nel fianco della bellezza
dei nostri scenari alpini
continua
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