
La
magra estate : diagnosi e cura.
(articolo
perito sotto la mannaia nel settembre 1997)
In
estrema sintesi lestate 1997 ha
visto Molveno contenere i danni
rispetto alla non esaltante estate 96 con
una perdita di circa 5000 presenze;
per Andalo la perdita è più accentuata : 22000 presenze circa ,Fai registra un
leggero incremento.
Al
di là dei dati statistici landamento
del flusso turistico della stagione
appena trascorsa può sintetizzarsi , a mio avviso, in questi pochi punti:
·
fine del
mito di ferragosto: si fa fatica ad impegnare le
stanze anche nel periodo centrale di agosto.
·
debolezza
generale degli arrivi malgrado
i benefici meteorologici della
seconda metà di stagione.
·
incertezza
perdurante nelle prenotazioni : difficoltà a
convincere gli ospiti a prenotare in anticipo.
·
margini
di utile sempre più contenuti ( quando la domanda è scarsa i prezzi
inevitabilmente tendono a diminuire anche sotto la soglia della remuneratività
).
·
forte
difficoltà nel settore delle prenotazioni private.
·
Anche il
comparto del turismo organizzato e intermediato risente in maniera decisa della
concorrenza.
·
afflusso
di ospiti sempre più attenti a contenere i costi delle vacanze.
·
Situazione
problematica anche nel settore extra-alberghiero .
Previsioni per il futuro:
·
forzata
fisiologica diminuzione
degli ultra-affezionati ospiti
dai soggiorni lunghi.
·
costante
diminuzione dei turisti fedeli alla località .(tendenza generale)
·
costante
diminuzione dei turisti che
scappano dal caldo delle città (acquisto impianti
di condizionamento)
·
sensibile
calo dei forzati di
ferragosto ( dipendenti di grandi industrie).
·
contrazione
progressiva dei turisti italiani ( sempre più attirati dalle esperienze
esotiche a prezzi ormai più convenienti dei nostri)
·
Disaffezione
dei giovani verso la montagna estiva .
·
Tendenza
verso i saldi in tutte le
stagioni come nel commercio ( le
offerte dellultimo minuto sono prassi ormai consolidata ed uno si sente
mortificato a prenotare una vacanza ad un certo prezzo
per poi verificare sul posto che lo stesso diminuisce anche del 30% ed
oltre..)
·
Concorrenza
internazionale sempre più agguerrita sul
piano dei costi, della qualità, della capacità di attrazione
di turisti attraverso la pubblicità.
Spero che tutte queste previsioni catastrofiche siano smentite dalla realtà.
Per ora devo dire che tutti gli osservatori e i vari termometri dei
flussi turistici ( ricerche di mercato, ecc) sono concordi
nellipotizzare il rafforzarsi delle tendenze sopra
richiamate.
Penso in ogni caso di non esagerare
usando lespressione :fine di unepoca. Come sono ahimè
finiti, non solo per Molveno, i tempi epici
del turismo di èlite del
compianto cav. Bettega, così ci avviamo verso la fine del turismo di
massa dove bastava avere una stanza lontano dall afa delle città
per riempirla in estate.
La situazione
attuale in Trentino è contrassegnata da un esubero dei posti letto disponibili
(grazie ad una scriteriata politica
di assistenzialismo pubblico = contributi)
rispetto alla richiesta degli
stessi.
Cosa fare per uscire
da questa situazione?
Molveno ha un grosso punto di forza e un grande lato
debole.
Il punto di forza consiste nella bellezza del posto,
nelle montagne e nel lago.
Il tallone di Achille sta nella scarsa capacità degli abitanti nel mettersi
assieme per investire nel futuro
non solo economico della località .Come nel più perfetto bipolarismo a Molveno quando qualcuno propone e attua
qualcosa, cè sempre qualcun altro che rema contro.
A mio avviso limpegno
di noi tutti deve concentrarsi su alcuni obiettivi:
a)
ricerca della
qualità nella difesa e valorizzazione dellambiente (migliorare la viabilità,
contenere la cementificazione, curare le passeggiate e
i dintorni , eliminare linquinamento
inutile = taxi rifugi, decongestionare il traffico in zona lago).
b)
curare
limmagine e lo stile in ogni aspetto dellofferta
turistica : cordialità, accuratezza nellinformazione, professionalità degli
operatori turistici privati e
pubblici nonché degli addetti ai vari servizi.
c)
Mantenere vivo
ed efficiente il sistema anche nei periodi iniziali e terminali della stagione
(maggio ed ottobre).
d)
Dotare il paese
di quelle infrastrutture turistiche
delle quali si sente ora la mancanza : sala convegni, intrattenimenti,
spettacoli vicino al centro ( potrebbe andar bene anche una
tensostruttura modulare),centro fitness con palestra ed annessi,
passeggiata perilacuale, piste
ciclabili, percorsi vita e/o etnografici ,struttura ricettiva di
prestigio, rifugi e/o punti ristoro
sul monte Gaggia, Pradel,ecc
e)
Prevedere un
calendario di manifestazioni che abbia funzione di richiamo e che dia
prestigio alla località.
f)
Investire in promozione, tanto e tutti quanti
secondo le possibilità
di ciascuno.
Tutti
i punti rivestono notevole
importanza, gli ultimi due sono
forse i più urgenti e
finanziariamente alla nostra portata.
Proposte
per limmediato:
·
Per
le Manifestazioni e la cura dellimmagine : costituire una sorta di
Associazione pro Loco o di
Comitato per le Manifestazioni che dir si voglia .
Questo organismo dovrà occuparsi
di tutto ciò che può rendere più piacevole ed appetibile una vacanza : dalle
manifestazioni al servizio autobus alla cura delle passeggiate. La sua
composizione, a parte il responsabile, dovrà poggiare sul volontariato (Si
facciano avanti coloro che desiderano dare un contributo
in questo campo, cè
posto per tutti) . Per il
finanziamento ognuno dovrà fare la
sua parte. Limportante è stabilire criteri equi, legati a parametri ben
definiti in modo che non si debba ogni anno fare la questua per ottenere poche
lire.
·
Per
la promozione pubblicitaria : in questo campo limpegno deve essere assoluto. Ciascuno deve fare la
propria parte : operatori e imprenditori privati e lente pubblico
di concerto devono trovare la via più efficace per promuovere
Molveno. Certamente i risultati non
sempre corrispondono alle aspettative
e nemmeno sono immediati.
Inoltre ben difficilmente i vantaggi si diffonderanno a pioggia : qualcuno ne
beneficerà prima, altri dopo. Tuttavia sfido
chiunque ad indicare un
altro modo per imprimere una
accelerazione alla crescita di
richiesta di posti letto per vacanze, stante la crisi in atto.A mio avviso gli
investimenti promozionali sono una strada obbligata e non conoscono scorciatoie
: i frutti si vedono nel corso
degli anni.Per questa operazione è
meglio unire le forze e le risorse : la pubblicità individuale
frammentata e non pianificata ben difficilmente può raggiungere
lefficacia di una campagna
promozionale collettiva impostata
sulla località. Ancora più deleteria è la posizione di coloro che si
defilano dallimpegno pensando di cavarsela da soli
agendo su di una diminuzione delle tariffe. Contro questa ottica la Molveno Iniziative Turistiche vuole
porsi non solo come rappresentante degli alberghi
ma di tutti coloro che a Molveno vivono e operano
nel turismo. Recentemente
la Mit ha avanzato alla Società Incremento Turistico Molveno delle
proposte tendenti ad ottimizzare limpiego
delle risorse pubblicitarie delle
due società. Nella convinzione
che il settore turistico
per essere vitale o meglio per continuare a vivere ha bisogno del pieno
coinvolgimento di tutte le sue componenti, la Mit formulerà analoghe proposte
di collaborazione a tutti i
proprietari di appartamenti, residence, negozi e pubblici esercizi
della località. I risultati ottenuti nel corso del 1997 sono stati
incoraggianti anche se non hanno potuto evitare una recessione nelle presenze (assai più contenuta di Andalo
in ogni caso) . Tengo a precisare che tutto questo impegno
non vuole essere diretto contro la locale
Azienda di Promozione Turistica : con questultima andranno ricercate
forme di collaborazione e sinergie che vadano nel senso di aumentare le
possibilità di azione di entrambi.
La sola azione pubblicitaria della Apt non è una garanzia per il
miglioramento della attuale situazione: prova ne sia che
i consorzi per la promozione stanno nascendo un po ovunque in
Trentino.
Conclusioni:
ritengo indifferibile che queste
questioni siano oggetto di
pubblico dibattito e da queste
colonne colgo loccasione per estendere un
invito alla amministrazione comunale
a voler predisporre delle occasioni di incontro tra tutte le realtà economiche
molvenesi .Linvito è rivolto anche a tutti i lettori che abbiano a cuore
questi temi : facciano conoscere le loro opinioni intervenendo sul notiziario
e/o partecipando ai prossimi forum
sul turismo.
Maurizio Giordani
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